OTTO
PEZZI
FACILI
Anche se si usano
degli
editor evoluti e complicati,
è sempre bene impadronirsi
della struttura di base
di una pagina html.
Facciamolo
con otto esercizi facili...
| nota: quando avete
aperto questa pagina, avrete visto due aree: quella a sinistra con
una immagine, quella a destra con questo testo. Le immagini a sinistra
sono il risultato dei codici in rosso che vedrete qui di seguito.
Tenete anche conto che le scritte in blu della immagine a sinistra sono link funzionanti, perchè in base ai codici che vengono immessi consentono di passare all'immagine successiva... |
|
| potete dimensionare questo testo e l'immagine qui a sinistra andando con il mouse sul bordo della finestra e "trascinandolo" fino alla dimensione che vi pare più comoda... |
| Una pagina Html è costituita da un testo, che
può essere scritto con un editor come word pad o write che vengono
dati in dotazione con Windows. Quando questo testo viene caricato in un
browser (ad esempio Netscape o Explorer) ecco che appare la pagina WEB.
Questo testo è costituito: 1-dal testo vero e proprio (le scritte che appariranno sulla pagina) 2-da dei “tag”, ovvero dei comandi. Essi sono naturalmente
“fatti” di testo, ma questo testo non apparirà nella pagina grafica.
Cosa distingue il testo che apparirà sulla pagina dal testo che
forma un “tag”? In genere, i comandi (o “tag”) sono compresi tra due parentesi
angolari, Quando il programma incontra del testo dentro queste parentesi, non lo visualizza ma lo interpreta come un comando. Ad esempio: se scrivo “h2 <h3>”, la parola “h2” apparirà nella pagina grafica, “h3” no, perchè viene vista dal browser come un comando. LA STRUTTURA Il testo di una pagina HTML è sempre compreso tra due tag: <html> e </html>. Il primo tag, ovvero <html>, indica che inizia la pagina; il secondo che finisce. Molti avranno già indovinato che è proprio la barra che sta ad indicare che la pagina è finita. La pagina può essere considerata suddivisa in due parti: 1-una intestazione e 2-il corpo 1-L'intestazione inizia con <head> e finisce con </head> (anche qui, come in quasi tutto il lingguaggio HTML, la barra indica che finisce l'effetto del tag). Dentro questa intestazione, si mette un titolo, che inizia con <title> e finisce con </title>. 2-Il corpo inizia con <body> e finisce con </body>. Proviamo a formare una pagina HTML molto semplice: <html> <head> <title>ciao</title> </head> <body> <img src = “pietro.jpg”> questo è S.Pietro <a href=”ciao2.htm”> al prossimo traguardo</a> </body> </html> All'inizio e alla fine abbiamo messo il nostro tag html, abbiamo messo i tag che delimitano l'intestazione e il body, e quelli che delimitano il titolo e il titolo. Oltre a queste "formalità burocratiche", abbiamo incluso (finalmente) l'oggetto della nostra pagina. 1-La prima riga del body inserisce una figura. Dovete
sempre scrivere <img srch="x"> e al posto della x mettere
il nome dell'immagine che volete che appaia. 2-la seconda riga del body è un testo normalissimo. E qui non c'è alcun problema: la scritta apparirà così com'è. 3-la terza riga del body è un link. Se (quando
la nostra pagina sarà caricata nel browser) cliccheremo sulle parole
:"al prossimo traguardo", ecco che al posto della pagian presente
apparirà la pagina salvata come "ciao2.htm". La nostra prima pagina è fatta, e possiamo salvare
il file con il comando "salva come" del nostro programma di scrittura.
Salviamolo come testo puro (non come file di Word, per intenderci) e diamogli
l'estensione .htm. Qui si vi consiglio di andare a vederla sul sito, e di
rendervi conto di come è nella realtà. SECONDO PASSO <html> <head> <title>ciao</title> </head> <img src = “pietro.jpg” width=100 height=130 border=15> <br> questo è S.Pietro</a> <br> <a href=”ciao3.htm”>al prossimo traguardo</a> <p> </body> </html>
TERZO PASSO <html> <head> <title>ciao</title> </head> <center><img src = “pietro.jpg” width=150 height=180 border=0> <br> questo è S.Pietro</a> <br> <a href=”ciao4.htm”>al prossimo traguardo</a><p> </center> </body> </html> QUARTO PASSO <html> <head> <title>ciao</title> </head> <body> <center> <img src = “pietro.jpg” width=150 height=180 border=0> <br> questo è S.Pietro</a> <br> </center> <a href=”ciao5.htm”>al prossimo traguardo</a> <br> <a href=”pag2.htm”>alla pagina n.2</a> <br> <a href=”pag3.htm”>alla pagina n.3</a> <br> </body> </html> QUINTO PASSO html> <head> <title>ciao</title> </head> <center> <img src = “pietro.jpg” width=150 height=180 border=0> <h1> questo è S.Pietro</a> </h1> <br> <h3> <a href=”ciao6.htm”>al prossimo traguardo</a> <br>cliccando qui sopra <br>andrete alla pagina “ciao6.htm” <br> <a href=”pag2.htm”>alla pagina n.2</a> <br> <a href=”pag3.htm”>alla pagina n.3</a> </h3> </body> </html> Notate anche che si può aggiungere testo a piacimento, io ho messo la frase: "cliccando qui sopra..." . Ricordate che lo si obbliga ad andare a capo con i famosi <br>.
SESTO PASSO Passiamo ora ad un altro esercizio, che consiste nell'aggiunta di alcuni tag molto semplici: sono i tag <hr>, che introducono delle righe. Avrete notato che i tag <hr> (come del resto i <br>) non hanno bisogno del tag di chiusura </hr> o <br> perchè in questi casi non avrebbe senso. < html> <head> <title>ciao</title> </head> <body> <center> <img src = “pietro.jpg” width=120 height=150 border=0> <h2> questo è S.Pietro</a> </h2> <br> <h3> <hr> <a href=”ciao7.htm”>al prossimo traguardo</a> <br> <hr> <a href=”pag2.htm”>alla pagina n.2</a> <br> <hr> <a href=”pag3.htm”>alla pagina n.3</a> <br> <hr> </h3> </body> </html> SETTIMO PASSO La prossima pagina ci porterà ad una serie di sorprese.
2-Ma ecco la ciliegina sulla torta. Metto la parola magica
"bkground" seguita dal nome di un'immagine,
in questo caso "fond1.jpg". Potete ricorrere a qualunque oggetto, raccomando tuttavia
di trasformare le immagini portandole a dimensioni molto piccole, tanto
vanno ripetute per tutto lo schermo. In una home page gratuita ho provato
a mettere degli sfondi molto "forti" (http://www.geocities.com/HotSprings/1792/imago1.htm),
mentre in altri casi ho provato a mettere sfondi molto tenui (allo stesso
indirizzo, le pagine dedicate alla dieta e al diabete). E se invece si
preferisce un semplice colore di fondo, cosa si deve fare? Dopo "body"
mettete al posto di "Bkground" la parola "Bgcolor"
seguita dal colore desiderato. <HTML> <HEAD> <TITLE>ciao</TITLE> </HEAD> <BODY TEXT="#000000" LINK=red VLINK=green BACKGROUND="fond1.jpg"> <CENTER><IMG SRC="pietro.jpg" HEIGHT=180 WIDTH=150> <H2>questo è S.Pietro <hr> <CENTER><h2><A HREF="ciao8.htm"> alla prossima... </A> </h2><BR> </BODY> </HTML> OTTAVO PASSO LE LINEE -A proprosito di dimensioni, qui abbiamo dato una dimensione anche alle righe (hr)Abbiamo infatti definito lo spessore e sopratutto la loro larghezza , che viene espressa in percentuale rispetto alla larghezza dello schermo. Qui ho voluto dar loro un valore di 40%. IL CARATTERE - Ma vi è anche un'altra cosa molto interessante: ho voluto cambiare font, ovvero tipo di carattere. L'ho fatto con il tag <font face="x"> dove x è il tipo di carattere prescelto. Perchè l'utente possa vedere questo carattere, deve averlo installato sul suo computer. Questo significa che più scegliamo un carattere raro e ricercato, più è probabile che molti utenti non lo vedano. 1-Quindi, si deve cercare di usare caratteri molto comuni. 2-Vi è la possibilità di specificarne più d'uno. Ad esempio, se scrivo "arial, helvetica", significa che il browser cercherà di caricare l'arial. Se non lo trova, proverà con l'herlvetica. 3-E se su un computer non trova nè il primo nè il secondo? Niente paura: per fortuna è sempre in agguato il font di default, il vecchio buon times che non tradisce mai... Quindi, se non vi è il font indicato il testo viene visulizzato come quello di default. CONCLUSIONI Alla fine del nostro percorso, abbamo costruito qualcosa
che (nella sua semplicità) potrebbe già essere una home page,
e una home page dotata di link ipertestuali, di icone animate, di font
diversi, se lo volessimo perfino di sfondi creativi tratti dalla copertina
della mia (o dalla vostra) agenda... E allora ce lo metto: con quella sintassi, cliccando si apre un form con già il mio indirizzo preimpostato, in modo che si possa mandare una bella letterina. La parola magica è "mailto:"
seguita dall'indirizzo e-mail. <HTML> <HEAD><TITLE>ciao</TITLE></HEAD> <BODY TEXT="#00FFFF" BGCOLOR="#000000" LINK="#FF0000"> <CENTER><IMG SRC="globo.gif" HEIGHT=60 WIDTH=60> <FONT FACE="Arial,Helvetica"> <H1> <FONT FACE="Arial,Helvetica">questo è il mondo</FONT> </H1> <CENTER> <HR SIZE=2 WIDTH="40%"> <FONT FACE="times"> <A HREF="ciao1.htm">all'inizio?</A> <HR SIZE=2 WIDTH="40%"><A HREF="pag2.htm">alla pagina n.2</A> <HR SIZE=2 WIDTH="40%"><A HREF="pag3.htm">alla pagina n.3</A> </FONT> <HR SIZE=2 WIDTH="40%"></P></CENTER> <CENTER><P><B><I><FONT FACE="times"><A HREF="mailto:"web@serenoeditore.com"">vuoi scrivere una e-mail?</A> </FONT></I></B></P></CENTER> </BODY> </HTML> |
nota: nel testo a fianco sono state adottate le seguenti convenzioni: i codici html I nuovi Il testo |
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